Cropani Albergo Diffuso

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Visitare Cropani

Turismo Cropani

Percorrendo una strada verdeggiante contornata da ulivi e macchia mediterranea raggiungerete la sommità di una collina dalla quale potrete ammirare, brillante di cielo e mare, l’intero Golfo di Squillace. Qui sorge Cropani: piccole viuzze dove le case si sfiorano, un meraviglioso paesaggio costruito tra storia e antiche tradizioni e, a dominare la Valle, il Duomo di S. Maria Assunta. Qui ripercorrerete gli antichi sentieri dei carbonai e vi immergerete in una terra unica, fatta di leggende, di sapori e profumi tramandati nei secoli, di tesori d’arte che rivelano una storia antica, impreziosita da maestosità e mistero.

Archeologia Cropani

Il territorio di Cropani ospita importanti siti archeologici. Alcune campagne di scavo, condotte dalla Soprintendenza Archeologica della Calabria con l’aiuto dei Gruppi Archeologici d’Italia, hanno consentito una mappatura dei siti archeologici e dei riferimenti alle popolazioni che li hanno frequentati: sono stati individuati una serie di siti compresi tra il Neolitico Medio e la fase Tardo-Antica, antecedenti cioè alla nascita dell’attuale borgo di Cropani, e nello stesso tempo si è tentato  di far luce su tracce significative come il Santuario di Acqua di Friso (fine VII – V sec. A.C.), i lacerti di fattorie brettie, gli insediamenti di ville rustiche romane e ben due siti Tardo-Antichi. Alcuni dei reperti ritrovati durante gli scavi sono esposti nell’Antiquarium.

L’Antiquarium è un piccolo museo situato nel complesso di S.Caterina d’Alessandria, è disposto su due livelli, in locali acquisiti e ristrutturati dal Comune a scopo espositivo negli anni 1994-95. Al piano terra undici pannelli illustrano le caratteristiche geo-morfologiche del comprensorio del medio Ionio e dei principali siti archeologici presenti in esso (Sellia Marina, Sersale, Cropani, Botricello, Marcedusa). Piante e fotografie scattate durante gli scavi consentono un’agevole lettura dei resti di strutture e di edifici antichi spesso ancora non visitabili, e di osservare gli oggetti ritrovati a cominciare dai grandi contenitori fittili disposti lungo le pareti. La stanza superiore, comunicante con la cappella sconsacrata dell’oratorio di S. Anna, ospita invece sei vetrine corredate da supporti didattici, nelle quali sono esposti in successione cronologica i documenti che vanno dalla preistoria e protostoria all’età greca, ellenistica, romana e alto-medievale. Da segnalare le due teche riservate all’età greco tardo-arcaica, dove trovano posto gli oggetti tratti dal Santuario di Cropani in località Acqua di Friso. Altrettanto interessanti i manufatti provenienti dalla Chiesa situata in località Basilicata e dalla Basilica di Botricello, entrambe datate VI-VIII sec. d.C.

Artigianato Cropani

Le mani della gente, a Cropani, custodiscono una sapienza antica. Passeggiando nei silenziosi vicoli del centro storico potrete sentire il cadenzato rumore di un telaio, colpi di martello o il sommesso chiacchierio di donne intente al loro ricamo. Mani che forgiano materiali che si trasformano in espressivi manufatti in ferro e legno. Mani che tirano fili, tagliano stoffe, intrecciano fuselli, creando oggetti di raffinata bellezza, magistralmente decorati con un lungo e appassionato lavoro.